Ospitalità
Finalmente qualcosa si muove anche oltralpe.
A dire la verità la ricettività alberghiera in Francia è sempre stata eccellente,
soprattutto con l'organizzazione dei "Logis de France", che garantisce prezzi
abbordabili e ristorazione tipica anche lontano dai grossi centri.
Ora hanno preso piede anche le camere in case private, le "Chambres d'Hote", anche
se l'istituzione non è così diffusa e organizzata come nei paesi
più a nord.
Trasporti
Qui scopriamo che i Francesi sono proprio nostri cugini, anche se più ricchi.
I treni che trasportano biciclette non sono frequentissimi, e spesso la "trasportabilità"
della bicicletta si ferma al logo all'esterno della carrozza.
Piattaforme alte, con due-tre gradini per salire in vettura, assenza di scivoli
e ascensori nella maggior parte delle stazioni, treni non sempre puliti e puntualità
levantina.
Il personale è cortese e disponibile mentre i compagni di viaggio guardano spesso
le nostre cavalcature con sospetto, diffidenza e a volte fastidio.
Indubitabilmente se non esiste uno spazio dedicato le biciclette sono ingombranti
e instabili.
Nel nostro viaggio da Sète a Tarascon su un tragitto di circa 90 minuti abbiamo
accumulato circa due ore di ritardo.
Per fortuna non ho sempre capito le imprecazioni di chi voleva salire in vettura
usando la piattaforma occupata dalle nostre biciclette, eppure le porte e le
piattaforme erano tante.
Nel trambusto per spostare ad ogni stazione i velocipedi e permettere salite e
discese di altri viaggiatori ci hanno pure occupato il posto a sedere…
Fortunatamente il prezzo del biglietto non è quello aeronautico delle ferrovie
svizzere.


