Da Trezzo d' Adda a Lodi

Questo itinerario lungo l'Adda in realtà si svolge per gran parte del tracciato lungo due canali, il Naviglio Martesana e il canale Muzza.
La partenza è dalle rive del fiume antistanti la centrale Taccani a Trezzo d'Adda.
Dopo essere sfilati davanti alla centrale si prosegue sulla riva destra del fiume, lungo una sterrata, sotto il castello sino a passare sotto il ponte che unisce Trezzo a Capriate e sotto quello dell'autostrada Milano Venezia.
Al momento in cui scrivo questi appunti la ciclabile è interrotta sotto il ponte autostradale. Occorre quindi per ora risalire in paese e scendere sino al santuario di Concesa.
Sopra al santuario il fiume è dominato dalla Villa Gina, sede del Parco Adda Nord.
Qui nasce il Naviglio Martesana e una passerella (anche questa chiusa) conduce al villaggio industriale di Crespi d'Adda, sulla riva sinistra.
Proseguiamo su una strada sterrata che corre fra l'Adda e il Naviglio sino a Vaprio d'Adda (km 6).
Attraversando il ponte metallico che collega Vario a Canonica d'Adda possiamo ammirare la splendida villa Melzi d'Eril che sovrasta il ponte sulla riva destra del fiume.
Riprendiamo a seguire il Naviglio, allontanandoci dall'Adda, sino a giungere a Groppello d'Adda (km 11). Passiamo davanti a una grande ruota di mulino, poi pedaliamo sino a quando il canale fa una curva a gomito (km 13).
Prendendo a sinistra si imbocca la ciclabile della Martesana che prosegue sino a Milano, noi invece giriamo a sinistra e raggiungiamo il centro di Cassano d'Adda (km 14).
Alla fine del paese attraversiamo il ponte sul canale Muzza, che nasce poche centinaia di metri a monte, poi giriamo decisamente a destra e scendiamo sino all'alzaia del canale.
Qui inizia una ciclabile sterrata, che prosegue lungo il canale, passa di fronte all'imponente centrale termoelettrica dell'Azienda Energetica di Milano, per poi raggiungere la provinciale rivoltana (km 21) presso Trucazzano.
Da qui sarebbe interessante prendersi il tempo necessario per una digressione sino a Rivolta d'Adda, a tre chilometri, per ammirare la splendida chiesa romanica di S. Sigismondo.
Riprendiamo a pedalare su una strada asfaltata e attraversiamo Corneliano Bertario (km 24), con i sui cascinali e il suo castello Borromeo.
Proseguiamo sino a Comazzo (km 27) e a Marzano, piccola frazione del comune di Merlino (km 30), dove è notevole il palazzo Carcassola, una vecchia villa fortificata.
Dopo 32 km dalla partenza arriviamo sulla piazza di Zelo Buon Persico.
Da qui finalmente la strada provinciale 16 è dotata di una bella pista ciclabile che ci conduce sino alla via Emilia, poco a est di Lodi, dopo aver attraversato il ritrovato canale Muzza (km 41.5).
Non ci resta che entrare in città (km 49) per ammirare una delle piazze più belle d'Italia.